Ricordo ancora quando da piccola, potevo avere 6-8 anni, rimasi affascinata da un documentario sul cambiamento del sesso. Ricordo ancora quando a 13 anni una notte rubai da un cassetto un reggiseno di mamma e lo indossai tutta felice per tutta la notte. Ricordo quando guardavo le mie compagne di classe con gli occhietti di una piccola cerbiattina che le ammirava e avrebbe voluto essere come loro. Ricordo tutti quei discorsi e ragionamenti "femminili" in cui mi sentivo a mio agio e quelli volgarotti e sprezzanti tra maschietti che mi disgustavano ogni volta di più. Eppure negavo, negavo a me stessa e negavo al mio cuore. Non mi sembrava possibile ascoltare la mia anima, poter essere semplicemente "una ragazza come le altre". Per così tanti anni ho fatto finta di niente, ho cercato di reprimere la mia femminilità cercando di essere quel che il mondo mi aveva educata ad essere: un maschio. Ma se fino ai 20 anni le crisi erano sporadiche e magari riguardavano un giorno su 30 al mese... ben presto la bilancia si ribaltò e 29 giorni su 30 mi sentivo "femmina" e drammaticamente rinchiusa in un corpo che non mi corrispondeva. Ricordo che cominciai ad andare in palestra, misi su 4 kg di muscoli, portavo persino il pizzetto e la barba producendomi nel tentativo più estremo volto a negare quella femminilità che in me cresceva, che profondamente mi spaventava. Poi arrivò internet e scoprii che non ero sola al mondo che c'erano tante ragazze come me... le cosiddette Tgirls! Io una travestita o una trans? Quasi non riuscivo a credere di dovermi auto-definire così... nè sentivo di aver molto a che spartire con quel mondo che i media mi avevano insegnato a vedere come coacervo di devianza e trasgressione. Ma poi capisci che non è così, che ci sono tante" ragazze come te" che soffrono. Conosci persone profonde e dolcissime che ti spiegano che vuol veramente dire essere una Tgirl, che non devi vergognartene o considerarla una patologia e che devi saper ascoltare il tuo cuore e dare spazio alla piccola principessa che c'è in te. Ma c'è una persona in particolare cui Valentina deve la sua nascita: la mia amica Debbie! Stimata professionista e persona di rara sensibilità, Debbie aveva fondato una comunità di tgirls online nella quale tante Tgirl avevano la possibilità di conoscersi, parlare dei propri problemi, imparare dalle ragazze più esperte come muoversi in un mondo nuovo così tanto agognato, un mondo tutto rosa. Tante volte mi aveva invitata a partecipare ad uno dei famosi raduni nazionali delle Tgirls e tante volte per paura declinai il suo invito. Ma quel novembre il raduno si teneva nella mia città e la tentazione di andarci, di capire come mi sarei potuta sentire en femme era tanta. Tuttavia c'era da fare i conti con la realtà, non mi ero mai depilata, non avevo alcun vestito femminile (a parte un vestitino rosa rubacchiato a mamma) e non avevo la più pallida idea di come truccarmi. Mancava circa una settimana al raduno... e cominciavo a pensare che fosse meglio rinunciare... che fosse una montagna troppo alta per me da scalare... e che fosse alquanto "rischioso" partecipare ad un evento del genere dove in fondo non conoscevo nessuno. Ma proprio quando stavo per decidere di riunciare accadde qualcosa di magico ed inspiegabile che cambiò il mio destino. Si aprì una finestrella su msn che diceva che una certa Sabry mi aveva aggiunta nella sua lista di amici. Sabry?? Non conoscevo nessuna che si chiamasse così. Quando la vidi online le chiesi come mai mi avesse aggiunta e dove avesse preso il mio contatto... e lei mi rispose che lei non mi aveva affatto aggiunta e che dovevo averlo fatto io... Scoprimmo invece che fu il suo fidanzato a farlo... aggiungendomi erroneamente dal profilo di lei dopo avermi conosciuta in una chat. Sabry era una donna navigata e di grande esperienza, una persona di estrema sensibilità e straordinaria apertura mentale. Lavorava a soli 5 minuti a piedi da casa mia ed intuendo il mio disagio e la mia sofferenza si offrì di aiutarmi. In pochi giorni diventammo grandi amiche e decisi di incontrarla. Ero imbarazzatissima... non mi ero mai presentata a qualcuno come "Valentina", ma lei fu dolcissima con me, mi rassicurò e mi disse che mi avrebbe aiutata lei a comprare ciò che mi serviva per andare al raduno. Così dopo aver verificato che col vestitino di mamma sembravo una "tendina rosa", andammo a fare shopping!!
Interessante leggere la tua storia, così da poter conoscere venature che non sapevo di quella che è la tua vita!!! Non vedo l'ora di poter continuare a leggerti e scoprire sempre qualcosina in più su di te!!!
RispondiEliminaVorrei sapere del raduno, della tua amica Sabry, di cosa è successo e di come di sei sentita quando è nata "Valentina"... insomma, non vedo l'ora di sapere tutto quello che tu vorrai condividere...
Un bacio principessa!!
Semplicemnte: continua così! ti voglio bene
RispondiEliminaGrazie Claudio... sei sempre dolce a seguirmi cosi appassionatamente. Appena riesco scrivo la seconda parte. TVTB. Grazie dell'incoraggiamento e del sostegno Aurora... senza di te non so dove sarei... è bello sapere di averti sempre accanto! TVTB!
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